Momento 15 – Definire l’America un “Cestino della Spazzatura”
In numerosi discorsi e interviste del 2025, Trump ha ripetutamente descritto gli Stati Uniti sotto la precedente amministrazione come “come un cestino della spazzatura… descrizione molto accurata”, usando la metafora per criticare l’immigrazione, l’economia e lo stato generale della nazione. Questa frase, auto-denigratoria e al tempo stesso aggressiva – applicata al paese che ora guida – ha confuso e offeso molti, poiché dipingeva l’America in termini negativi mentre lui era al comando. Spesso la collegava alle politiche di confine, sostenendo che la nazione fosse diventata una “discarica” per il mondo.
L’osservazione ha scatenato una diffusa reazione negativa da parte dei patrioti di tutto lo spettro politico, che l’hanno trovata poco presidenziale e demoralizzante. I critici hanno sottolineato l’ironia: un presidente che definiva il proprio paese “spazzatura” minava l’orgoglio e il morale nazionale in un momento di sforzi per la ripresa economica. I sostenitori l’hanno difesa come una schietta verità sui problemi ereditati, ma i talk show serali e i social media l’hanno trasformata in infiniti meme che deridevano la frase. I fact-checker hanno notato che esagerava i problemi per effetto, allineandosi al modello di retorica iperbolica di Trump per radunare la sua base. La citazione è rimasta un simbolo del suo stile drammatico, spesso offuscando discussioni politiche sostanziali e alimentando dibattiti sul tono della leadership in tempi di divisione.
