Momento 33 – Perdere la voce per aver “urlato a persone stupide”
Nel novembre 2025, Trump apparve rauco durante una conferenza stampa nello Studio Ovale. Quando gli chiesero della sua voce, spiegò: “Stavo urlando a persone perché erano stupide riguardo a qualcosa che aveva a che fare con il commercio e un paese, e ho sistemato la cosa. Ma mi sono arrabbiato moltissimo con queste persone.” Insistette che si sentiva “benissimo”, attribuendo la raucedine all’aver urlato a negoziatori “stupidi” piuttosto che a problemi di salute.
La scusa suscitò risate e preoccupazione, con i giornalisti che chiedevano dettagli su quale paese avesse ispirato la tirata. Si adattava al modello di Trump di deviare le questioni personali su altri, spesso con un linguaggio colorito. I media e i programmi notturni derisero la frase “persone stupide”, trasformandola in clip virali. Mentre i sostenitori apprezzavano l’immagine del “combattente”, i critici la consideravano poco presidenziale. L’incidente si aggiunse alla lunga lista di curiose spiegazioni legate alla salute del suo mandato.
