Mito: I minerali per i veicoli elettrici provengono esclusivamente dal lavoro minorile

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Questo è un problema sfumato che spesso viene eccessivamente semplificato nei dibattiti online. Per la stragrande maggioranza dei minerali come litio e nichel utilizzati nella produzione di veicoli elettrici, vengono rigorosamente rispettati gli standard internazionali sul lavoro. Tuttavia, l’industria ha affrontato un legittimo esame critico riguardo all’estrazione di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo. Storicamente, alcune miniere artigianali su piccola scala in quella regione sono state collegate al lavoro minorile e a condizioni di lavoro non sicure.

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È importante notare che questo cobalto non è solo per le auto; alimenta anche il tuo smartphone e il tuo laptop. Fortunatamente, l’aumento della popolarità dei veicoli elettrici ha portato un’enorme consapevolezza globale a questo problema. Le principali case automobilistiche stanno ora implementando un rigoroso tracciamento tramite “blockchain” per garantire che le loro catene di approvvigionamento siano etiche, e molte stanno passando a chimiche delle batterie che richiedono meno cobalto o nessuno affatto.

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